La notte dei racconti 2017

Scuola Primaria E. De Amicis

Montecchio Emilia

E’ venerdi’ 24 febbraio, sono le ore 20,30, piove ma la gente non si scoraggia e da ogni angolo delle strade adiacenti l’imponente edificio della nostra scuola primaria corre verso il portone principale vestito a festa con le grandi lanterne, la luce calda delle candele ad illuminare l’ingresso, dove troviamo tantissime persone, grandi e piccoli,impazienti di entrare per farsi rapire dalla suggestiva notte dei racconti.

All’invito degli organizzatori ognuno si incammina verso una classe per assistere alla tanto attesa narrazione, ogni porta ha un drappo di diverso colore che invita i bambini ad abbassarsi per entrare da sotto quasi come un inchino alla potenza delle parole che di li a poco prenderanno forma e colore.

Una volta posizionati tutti i bambini per terra, ognuno sopra il proprio cuscino, come per magia tutto tace,si spengono smartphone, TV e PC e prendono forma storie e mondi immaginari, fantastici, mitologici attraverso la lieve melodia delle parole che tutti chiama all’ascolto e libera memoria e immaginazione.

Parole che catturano non solo i bambini ma anche gli adulti in un vortice di emozioni e sensazioni che fanno di questa notte una notte speciale, la nostra notte dei racconti in una cornice insolita, la scuola primaria E. De Amicis abitata da tanti bambini insieme a mamme e papà in una veste più famigliare, quasi come fosse il salotto di casa nostra con un silenzio e un’attenzione altissime. A fine narrazione, alcune mamme del Comitato Genitori ci hanno coccolato con una calda tisana della buonanotte e ci hanno congedato donando ad ogni bambino partecipante un sacchetto contenente dei semini a simboleggiare i pensieri e le parole della nostra notte dei racconti 2017 da custodire gelosamente perché portino buoni frutti, quasi a volerci suggerire per dirla con una citazione famosa “Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere,semina un carattere e raccoglierai un destino” C. Reade).

E’ doveroso esprime la nostra gratitudine a chi ha permesso tutto questo, a tutte le persone che ci hanno creduto tanto mettendosi in gioco, donando parte del loro prezioso tempo con entusiasmo e passione , mettendo in campo ognuno le proprie abilità e competenze per la buona riuscita dell’evento che ci ha visti tutti uniti, genitori, bambini, comitato genitori, lettori volontari in un’atmosfera davvero magica dove, ancora una volta, le parole delle bellissime storie proproste sono state le protagoniste indiscusse in questa incantevole notte dei racconti.

Per il comitato genitori

(Antonella Sacchetti)

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Il programma della Notte dei Racconti presso la scuola primaria prevede :

  • Sala Argento (classi prime):
    -storia corta di una goccia
    -Alice Cascherina
    -Le favolette di Alice
  • Sala Blu (classi seconde)
    -Chissadove
    -storie varie
  • Sala Verde (classi terze)
    -il libro che non c'è
    -Plic la lacrima
  • Sala Azzurra (classi quarte)
    -Ade e Persefone
    -Grattula Beddatula
  • Sala Gialla (classi quinte)
    -Viaggio al centro della Terra
    -Colla Pesce


    ogni bambino è inviatato a portarsi un cuscino o una seduta per ascoltare comodo le sue storie

    I volontari che si presteranno a leggere le storie sono Romina,Simona, Simona, Alessia B., Rosy, Alessandra B.,Arnalda, Sara, Marco, Daniela, Rosangela e Benedetta coordinati da Caterina Zavaroni

    Mi raccomando la puntualità!Alle 20.30 si comincia!

Da Reggio Emilia un invito all’Italia, all’Europa, al Mondo, per riscoprire il valore e la magia del racconto, in un moltiplicarsi di voci che come stelle accenderanno La notte dei racconti.

Tutti insieme, tutti alla stessa ora, ma ognuno con chi vuole: adulti e bambini attorno a storie, avventure ed emozioni da leggere, narrare ed ascoltare.

Anche a Montecchio abbiamo raccolto l'invito e presso le scuole della nostra città lettori volontari accompegnaranno i giovani ascoltatori in un magnifico viaggio alla scoperta di "COSA STA SOTTO?"

Quest’anno la notte dei racconti è dedicata a COSA STA SOTTO?

Il blu della notte è il colore che ci guida nei pensieri e nelle suggestioni da ricreare nei luoghi narranti. Possiamo richiamare questo colore anche nell’abbigliamento, nei teli da stendere intorno per sederci in cerchio se vogliamo. Blu la sedia del narratore, blu il telo di una capanna ideale teso sulle nostre teste e noi racconteremo Sotto.

La bibliografia è solo uno spunto da cui partire per arricchire il vostro patrimonio di storie.

La notte dei racconti ci invita a spegnere cellulari, computer, televisori, per accendere la musica della parola che chiama all’ascolto, all’incontro e libera memoria e immaginazione in adulti e bambini.

Racconta la tua notte dei racconti su Facebook e Twitter con l’hashtag #reggionarra

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La notte dei racconti è una proposta che le singole famiglie possono realizzare all’interno delle proprie case, accogliendo, se lo desiderano, amici e conoscenti per condividere le letture e le narrazioni che i partecipanti sceglieranno e interpreteranno.

Un’ iniziativa che è aperta anche a luoghi pubblici come Nidi, Scuole dell’infanzia e Primarie, Biblioteche che potranno cogliere questa opportunità per dare vita a questo evento in piena libertà.

La notte dei racconti nasce dall’idea che ognuno di noi ha qualcosa

da raccontare e che può scoprire dentro di sé quel “talento” naturale

che riesce a trasformare, attraverso il racconto, anche un piccolo

quotidiano accadimento in un’esperienza poetica e creativa della vita