Contributo Volontario


Anno 2017/2018

Come avete notato da quest'anno è possibile pagare prima il contributo volontario (con le pagelle dovreste avere ricevuto tutti il bollettino.

Questo piccolo contributo è importante per rendere possibili molte attività che arricchiscono in maniera molto importante la vita scolastica dei nostri figli

5 buone ragioni per versare la quota per l’assicurazione

  • Perché è OBBLIGATORIO che ogni ragazzo sia coperto da un’assicurazione
  • Perché RISPETTO i compagni di mio figlio in modo che possano giocare insieme sereni
  • Perché voglio che le maestre siano TRANQUILLE sapendo che i ragazzi sono protetti dall’assicurazione
  • Perché AIUTO la scuola che altrimenti dovrebbe destinare i fondi per le attività per coprire l’assicurazione
  • Perché PROTEGGO mio figlio contro gli infortuni accidentali che giocando posso capitare
    5 buone ragioni per versare il contributo volontario

  • Perché SOSTENGO la scuola che ha pochissimi fondi
  • Perché ARRICCHISCO la vita scolastica di mio figlio permettendo la partecipazione ad attività e laboratori che altrimenti non verrebbero fatti
  • Perché posso SAPERE dove vengono usati questi fondi
  • Perché CONVIENE, con questi fondi la scuola ci fornisce anche il diario che altrimenti dovremmo comprare
  • Perché è DEDUCIBILE dalla dichiarazione dei redditi


situazione anno 2016/2017

Grazie a un grande sprint finale la raccolta del contributo volontario e della quota per l’assicurazione è stato soddisfacente. Tutta la didattica richiesta dalle insegnanti si può finanziare.

Con i soldi raccolti oltre a coprire parte delle spese del Diario sarà possibile attivare i corsi di musica, teatro e tanti altri.

Vi faremo presto avere l’elenco completo dei corsi finanziati!

Quando assisterete a una lezione aperta o al saggio finale di un corso ricordate a tutti che è stato possibile realizzarlo solo grazie a un piccolo aiuto da parte di ognuno di noi.

Se il contributo non venisse versato tali attività integrative verrebbero eliminate o sarebbero tutte a pagamento. Agendo insieme con poco possiamo fare molto!


Di seguito riportiamo il resoconto ad oggi del contributo versato dai genitori.

Come potete vedere l'adesione quest'anno è stata più che soddisfacente e speriamo che l'azione del comitato abbia aiutato.

C'è ancora qualcuno che non ha pagato e qualcuno che ha versato solo la quota dell'assicurazione ma la strada è quella giusta!

Grazie per il supporto che avete dato alla scuola!

Parte dei soldi raccolti,oltre a pagare l'assicurazione per i nostri ragazzi che è OBBLIGATORIA, è servita per finanziare i seguenti progetti


Alcune specifiche

Sull'argomento "contributo volontario" c'è molta confusione e cercheremo di fare chiarezza. Un servizio di Striscia la Notizia che con molta malizia ha cercato facili ascolti puntando su un finto scandalo ha creato ulteriore confusione.

Procediamo per gradi:

  • contributo volontario: a inizio anno la scuola chiede la disponibilità a versare una quota di 15 € a titolo di contributo volontario e di 10 € per la copertura assicurativa. Si tratta di un versamento UNA TANTUM, non è la retta mensile della scuola materna! I 10 € servono per assicurare i bambini di ogni grado di scuola contro infortuni accidentali durante l'orario scolastico. Può capitare che giocando in cortile o facendo ginnastica anche se le maestre o i professori controllano al massimo delle loro possibilità i bambini e i ragazzi qualcuno possa farsi male. Per proteggere loro in primis versare i 10 euro per l'assicurazione è FONDAMENTALE. Contemporaneamente a questi 10 € la scuola chiede la disponibilità a versare ulteriori 15 € come contributo VOLONTARIO. Questo contributo, girato direttamente alla scuola, serve alla reaizzazione di progetti didattici a pagamento o altre iniziative decise dal Consiglio di Istituto. Essendo Volontario ovviamente ognuno è libero di versarlo o meno ma bisogna essere consapevoli che senza questi fondi verranno tagliati i progetti e le iniziative a TUTTI gli alunni delle nostre scuole. In un mondo ideale lo stato dovrebbe girare i fondi alla scuola per essere autonoma nella gestione degli eventi ma purtroppo viviamo in un mondo reale. Lo stato non solo non gira fondi ma li taglia. La scelta è quindi quella di tagliare anche le iniziative o chiedere un aiuto a noi genitori. 15€ non sono pochi ma non sono nemmeno tanti per la maggior parte delle famiglie. Versare questa quota può essere basilare nella scelta tra lo svolgere o meno un progetto che arricchirebbe l'esperienza dei nostri figli , 15€ sono meno del costo di una serata in pizzeria ma per la nostra scuola sono fondamentali. Cercheremo nei tempi a venire di far conoscere a voi tutti come sono stati utilizzati questi fondi per far rendere conto a tutti che quando vostro figlio vi parlerà del corso di musica fatto o di quello di danza può farlo grazie al vostro piccolo ma prezioso contributo
  • retta mensile scuola dell'infanzia: in questo caso si tratta di una quota massima di 75€(variabile in base all'ISEE) che viene versata direttamente al COMUNE e non alla scuola. Sappiano che lo stabile della Scuola Giuffredi avrebbe bisogno di molto più che di semplici manutenzioni e chiederemo quali sono i progetti su questa scuola per il futuro cercando di darvene notizia appena possibile. Questi fondi NON VANNO ALLA SCUOLA come potete leggere sul sito del comune QUI

Non verso il contributo volontario perchè non so dove vadano questi fondi

Questa è una frase che molti di noi hanno sentito dire.

Ebbene è palesemente falsa!

A prescindere dal fatto che i bilanci della scuola sono pubblici quindi basta prendersi il tempo di andarli a leggere per togliersi questi dubbi, occorre tener presente che i fondi statali stanziati per il nostro istituto sono in gran parte assorbiti per pagare le eventuali supplenze (questo costo è a carico della scuola per i primi giorni da quando è entrata in vigore la riforma "la buona scuola"). Con i fondi raccolti col contributo volontario viene fatto stampare il diario distribuito a tutti gli studenti di primaria e medie sia di Montecchio che di Bibbiano e vengono finanziati i progetti per i quali non viene chiesto nulla in più alle famiglie (musica, danza, ecc...).

Non avanza più nulla proprio perchè purtroppo molti genitori scelgono di non versare questo piccolo obolo alla scuola.

Se vi chiedete dove sono i 15 euro che la scuola vi chiede potete controllare nelle cartelle dei vostri figli e guardare i saggi che molte classi fanno a chiusura del progetto di musica ad esempio. Se questo contributo scenderà ulteriormente sia il diario che i progetti a pagamento (per la scuola) potrebbero non essere più realizzati. Ogni famiglia si troverebbe così comunque a dover spendere soldi per comprare un diario per i propri figli e nel contempo i nostri ragazzi perderebbero quelle che sono delle occasioni importanti per arricchire la propria vita scolastica. Sarebbe una perdita per tutti.

Ora sapete cosa rispondere a nostro parere a chi muove questa obiezione.

Sarà nostra cura, visto che quest'anno abbiamo ben 4 membri attivi all'interno del Consiglio di Istituto tenervi al corrente dell'andamento della raccolta e dell'uso a cui verranno destinati i fondi raccolti